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Dal 2004 la Fondazione Querini Stampalia lavora ad un progetto incentrato sul rapporto tra arte antica e arte contemporanea, che dal 2006 ha preso il nome di Conservare il futuro.
Vuole essere una sfida coraggiosa che implica il confronto con un passato da tutelare e un futuro da progettare, imprescindibile premessa per chiunque voglia promuovere cultura sul nostro territorio con coscienza critica verso il patrimonio comune.
Nella convinzione che lo sguardo degli artisti più interessanti e più sensibili possa aiutare non solo a capire il tempo in cui viviamo ma anche a vedere in modo diverso il nostro passato, il lavoro chiesto agli artisti coinvolti nei diversi progetti è intessuto di questa condizione di relatività e di confronto che altrimenti rischiamo di perdere.
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- Giuseppe Caccavale,
Resi conto
21 maggio-15 ottobre 2006
- Candida Höfer,
Luoghi sospesi, 29 novembre 2005-8 gennaio 2006 - Remo Salvadori,
L’osservatore non l’oggetto osservato, 18 marzo-8 maggio 2005
- Elisabetta Di Maggio,
2005
- Margarita Andreu,
Entrambi luoghi, 29 novembre 2004-31 gennaio 2005
- Giulio Paolini,
L’ora X, 27 marzo-4 giugno 2004.
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