Un estate a Bikini, 2002
acrilico fluorescente su tela, luci wood e luce
stroboscopica, 4 tele 200X200 cm,
Courtesy Galleria S.A.L.E.S., Roma
Sarah Ciracì
Nata a Grottaglie, Taranto, nel 1972
Vive e lavora a Milano
In Sarah Ciracì il lavoro è caratterizzato da un uso naturale e non sofisticato della tecnologia che le permette di decomporre, manipolare, mischiare e rielaborare immagini che, attinte dai contesti più diversi, aprono infinite possibilità di trasformazione e sintesi. La tecnica diventa così uno strumento per creare mondi paralleli e raccontare metaforicamente la realtà. Attraverso fotografie digitalmente manipolate, light-boxes, video e installazioni, Sarah Ciracì crea paesaggi estremi, ambienti ostili alla vita umana e impossibili da abitare e con vivo interesse per l'influenza che il paesaggio mediatico ha sulla nostra percezione e conoscenza del mondo si concentra sui misteri e lambiguità dellinformazione contemporanea.
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