ModularTent (Custom Habitat), 2001
Web still
Installazio Fondazione Teseco, Pisa
Courtesy Galleria Massimo Minini, Brescia
Photo Ela Biolkowska
DEBORAH LIGORIO
Nata a Brindisi nel 1972
Vive e lavora a Milano e Berlino
Un aspetto centrale del lavoro di Deborah Ligorio è l’analisi di diversi network capaci di creare una differente mappatura dello spazio inteso non unicamente come il risultato degli ambienti costruiti ma anche come prodotto delle relazioni sociali. Nelle sue Maps, Ligorio riduce a pochi elementi essenziali il linguaggio, approdando ad un’immagine molto vicina a quella di un sistema informatico.
Pur prendendo coscienza del fatto di essere in parte vittima di questa codificazione di spazio, tempo, e attività, Ligorio partendo da esperienze di vita comune cerca di esemplificare la realtà trasformandola nell’astrazione della forma.
Temi centrali degli ultimi video e animazioni sono lo spazio urbano e quello sociale affrontati con un approccio narrativo. Per esempio, Donut to spiral del 2004 è l’indagine di un’area, un territorio considerato come paesaggio mediatico che alla fine diventa un viaggio che ha origine dalle locations hollywoodiane nel deserto californiano e si conclude alla Spiral Jetty di Roberth Smithson nei pressi di Salt Lake City.
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