Potremmo chiamare ossessione questo versante oscuro della parola, 2001
Videoproiezione Courtesy Galleria Lia Rumma, Napoli - Milano
Ottonella Mocellin
Nata a Milano nel 1966.
Vive e lavora a Milano.
Negli ultimi anni si è concentrata sullo sviluppo di forme di racconto e la video-installazione è diventato il suo mezzo espressivo più efficace.
I video di Ottonella Mocellin nascono attraverso il montaggio di immagini e suggestioni sempre correlate da un testo recitato dalla voce fuoricampo dell'artista che, sottoforma di racconto o citazione poetica, conferisce al suo linguaggio un forte impatto comunicativo, molto vicino al risultato di una regia cinematografica. Le "storie raccontate" partono da un percorso di esplorazione della zona oscura dell'identità - la propria o quella del soggetto del racconto - e raggiungono la densità di un diario intimo ma non biografico, dove i fatti privati sono intrecciati con tematiche universali in un'atmosfera sospesa tra sogno e realtà.
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