Fatica n. 14, 2001
Installazione videosonora
Courtesy Galleria Massimo De Carlo, Milano
Daniele Puppi
Nato a Pordenone nel 1970.
Vive e lavora a Pordenone.
È un artista che ha fin'ora impiegato quasi esclusivamente il video, chiamando tutte le sue opere "Fatica n 1", "Fatica n 2", eccetera, aggiungendovi il sottotitolo di installazione video-sonora.
Per cui già da queste indicazioni sono chiare alcune intenzioni dell'artista che insiste sull'importanza del lavoro, dell'immagine e del suono.
Ma a cosa servono questi elementi caratterizzanti la sua opera? A riempire "l'esperienza diretta con lo spazio" e a forzarne i limiti con azioni-fatica che egli vi attua.
Si tratta di un'esperienza che si realizza a cavallo fra il virtuale e il reale, risultato di un'azione compiuta precedentemente da Puppi, sempre protagonista dei suoi video, in cui lo vediamo compiere gesti ripetuti e intensi che necessitano di un certo lavoro e sforzo fisico, che è appunto fatica che passa da fisica a mentale e psichica quali mezzi di modifica dello spazio.
Si tratta di mezzi con i quali supera la dualità vero/falso, pieno/vuoto facendoci sentire il peso pieno del reale.
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