Con una mostra simultanea a una retrospettiva presso gli "Ateliers d’Artistes" di Marsiglia, Giuseppe Caccavale mette in mostra un lavoro in cui le intenzioni sono sempre semplici e pure ma i risultati spesso complessi e sofisticati.
Sopra un tavolo vi sono quattro lastre di vetro su cui pazientemente ed ossessivamente l’artista, utilizzando strumenti odontotecnici (punte di trapano), ha inciso il vetro facendo affiorare l’immagine da questa sorta di sottrazione e negazione della materia. Sempre nello stesso spazio, sulla parete, sono esposti tre disegni su vetro dove un segno ridotto a vocabolario minimale è ritornato alle sue origini formative.
In un’altra stanza, su tavoli di forme diverse, l’artista ha appoggiato alcuni disegni a matita, protetti semplicemente da un vetro tagliato a misura.
Catalogo: Giuseppe Caccavale
Edito da Les Ateliers d’Artistese Fondazione Querini Stampalia, Marsiglia-Venezia 1999
Testi di Chiara Bertola e Erri De Luca
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