Ilya Kabakov, uno degli artisti più rappresentativi del XX secolo, noto per essere il padre del concettualismo russo, ha presentato con la moglie Emilia un progetto sulla contrapposizione paradossale tra l’arte contemporanea e quella del passato.
Il progetto, pensato appositamente per la Fondazione Querini Stampalia, porta la riflessione all’interno del sistema dell’arte e dell’esperienza artistica, situando al centro l’importanza e la necessità di una nuova coscienza critica ed etica.
Due mostre simultanee, una della fine del XIX secolo, l’altra di arte contemporanea, dialogano tra loro facendo convivere tempi e pubblici diversi e focalizzando l’attenzione sulla relatività di tutte le cose.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Mori Art Museum di Tokyo e il MAXXI di Roma .
Catalogo: Ilya & Emilia Kabakov. Where is our place?
Edizioni Charta, Milano 2003
Testi di Chiara Bertola, David Elliott, Ilya & Emilia Kabakov
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