Giulio Paolini è, dai primi anni Sessanta, uno dei protagonisti dell’avanguardia internazionale attuando, sin dall’inizio della sua carriera, una colta speculazione sui codici, sulle convenzioni del vedere e sul rapporto tra autore, opera, spettatore, tesa ad evidenziare la natura tautologica e autoreferenziale del fare artistico.
Il progetto ideato dall’artista per gli spazi della Fondazione, è una riflessione sulla relazione che intercorre tra l’autore e la sua opera, tra l’Alfa come origine o figura iniziale e l’Omega in quanto istante ultimo della definizione. Paolini ha coinvolto organicamente gli spazi espositivi facendo in modo che i singoli segni da lui utilizzati (cavalletti, disegni e riproduzioni, lastre di vetro, un cristallo poliedrico…) abitino e nello stesso tempo ospitino l’architettura che li contiene.
Catalogo: Giulio Paolini. L’ora X
Edizioni Gli Ori, Prato 2004
Testi di Chiara Bertola, Giulio Paolini
Comunicato Stampa (60Kb)
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