L’artista torinese si confronta con lo spazio restaurato da Carlo Scarpa e presenta in Fondazione due installazioni mai esposte in Italia: una serie di otto tavoli con il piano specchiante (I tavoli del giudizio) e cinque Gabbie specchio.
Il tema della superficie riflettente, così caro all’artista, si esprime qui in tutta la sua forza simbolica e insieme formale, dialogando in modo straordinario con l’acqua veneziana, già così cara a Scarpa, inserendola nel tempo infinito e totalizzante dello specchio.
Catalogo: Pistoletto
Edizioni Electa, Milano 1998
Testo e intervista a Michelangelo Pistoletto di Chiara Bertola
|