Invitato a confrontarsi con gli spazi scarpiani e con le sale del Museo antico della Fondazione, Remo Salvadori, artista significativo tra coloro che hanno caratterizzato la scena europea fra la seconda metà degli Anni Settanta e la fine degli Anni Ottanta, ha dato vita ad un percorso di luoghi familiari che risuona tra pause e riflessioni, tra fluidità e densità, tra geometrie essenziali e forme colme, tra evidenze e silenzi.
Si tratta di "famiglie" di opere/figure che si sono evolute secondo una maturazione lenta e consapevole. Opere che si esprimono attraverso gli elementi primari e fondativi della vita come l’acqua, il colore e il metallo e che offrono una percezione del tempo inedita.
Catalogo: Remo Salvadori. L’osservatore non l’oggetto osservato
Edizioni Charta, Milano 2005 Testi di Chiara Bertola, Maura Manzelle, Gianluca Poldi, Antonella Commellato, Giuseppe Leonelli, Matteo Giacomelli
Comunicato Stampa (60Kb)
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