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Fondi vari


Si tratta di raccolte di varia natura e provenienza acquisite dalla biblioteca in genere, ma non necessariamente, per donazione e legate all’attività e agli interessi della personalità che le ha costituite.
A tale personalità rimane riferita la denominazione di insieme di ciascun fondo, nonché in molti casi la stessa sigla di collocazione dei singoli volumi.
Alcuni fondi sono stati in tutto o in parte catalogati grazie a contributi pubblici o privati, oppure inseriti nell’attività ordinaria di catalogazione.

Altri fondi rimangono da catalogare, non essendo disponibili le risorse economiche necessarie.
L’eventuale interesse a finanziare un progetto, totale o parziale, di catalogazione di un fondo potrà essere segnalato alla Direzione.

Elenco dei fondi principali:


Camerino

A seguito delle leggi razziali del 1938 Aldo Camerino, collaboratore della Fondazione Querini Stampalia e grande conoscitore e traduttore delle edizioni anglo-americane nel periodo fra le due guerre, fu costretto a vendere “a scopi alimentari” la sua prima biblioteca (la seconda e più vasta sarà acquisita dall’Università di Venezia) comprendente 5000 volumi per la massima parte di letteratura contemporanea in lingua originale, francese, inglese americana e italiana, con alcuni esemplari delle letterature germanica, scandinava e russa.
I volumi del fondo sono tutti catalogati e collocati secondo il formato nei depositi della Biblioteca (dati nel catalogo cartaceo a schede).

Cattani

Il padovano Adriano Cattani ha donato alla Fondazione a partire dagli anni ’90 la sua raccolta di storia della posta e di filatelia. Si tratta di alcune centinaia di volumi e, in particolare, di una cinquantina di periodici, molti dei quali continua ad aggiornare.
I volumi e i periodici sono in gran parte catalogati (dati nel catalogo on-line) e inseriti nei fondi generali della Biblioteca.

Ferrari

Nel mese di agosto 2000 è stato acquisito un fondo di materiali appartenuti a Giorgio Emanuele Ferrari, che fu Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana dal 1969 al 1973.
Il fondo è costituito da circa 2500 volumi e fascicoli di periodici collegati prevalentemente agli studi di Ferrari sul teosofo svedese Emanuel Swedenborg (1688-1772), e, in parte minore, alle discipline biblioteconomiche; a questi si aggiunge un nucleo cospicuo di materiale di tipo archivistico e carte di lavoro.
Nel suo insieme il fondo risulta interessante per la conoscenza degli interessi di Ferrari, sia in relazione a Swedenborg sia in rapporto al mondo biblioteconomico e alla cultura veneziana di questo secolo.
I materiali del fondo Ferrari rimangono custoditi in un deposito esterno, in attesa di reperire un finanziamento che ne consenta la catalogazione.

Lucion

Il belga Pierre Lucion, già alto funzionario della Comunità Economica Europea, frequentatore di Venezia per oltre vent’anni, nel 1972 destinò alla Fondazione Querini Stampalia la maggior parte della sua biblioteca. I circa 3000 volumi sono prevalentemente in lingua francese e trattano soprattutto di letteratura francese, filosofia, storia, religione e geografia. Fra gli autori presenti nel fondo si possono citare Corneille, Mann, Sand, Voltaire, Diderot, Rousseau, Stendhal, Verne, Simenon.
I volumi del fondo sono tutti catalogati (dati nel catalogo cartaceo a schede) e collocati nei depositi con la collocazione LUCION.

Rossi

Docente di latino e greco al Liceo Marco Polo e di latino all’Università di Venezia, Francesco Rossi destinò verso la fine degli anni ‘80 alla Fondazione Querini Stampalia tutta la sua biblioteca comprendente circa 5000 volumi relativi alle lingue e letterature classiche. Spiccano per importanza e completezza la Pauly-Wissowa Encyclopaedie e gli studi di filologia classica dei maestri tedeschi.
I volumi del fondo sono stati catalogati solo in parte, con precedenza per le opere destinate alle sale di consultazione a scaffale aperto (dati nel catalogo on-line).

Sarfatti

Nel giugno 2003 Magali Sarfatti Larson e Roberto Sarfatti donano alla Biblioteca della Fondazione Querini Stampalia circa trecento volumi appartenuti alla nonna, la scrittrice e critico d’arte Margherita Sarfatti (Venezia 1883 – Cavallasca, Como 1961).
Il fondo documenta gli interessi artistici e letterari della Sarfatti e i suoi rapporti con alcune personalità di spicco della sua epoca. Vi si trovano ad esempio volumi con dedica autografa di Massimo Bontempelli, Emilio Cecchi, Paul Valéry, Oskar Kokoschka e altri.
La presenza di numerose edizioni di autori stranieri e di cataloghi di artisti coevi testimonia una sensibilità aperta alle espressioni più innovative della cultura italiana ed europea del tempo di cui la Sarfatti fu uno dei più attivi protagonisti.
Il fondo è catalogato (dati nel catalogo on-line).

Stefani

Nell’agosto del 2002 la Fondazione Querini Stampalia ha ricevuto dagli eredi di Mario Stefani, scomparso il 4 marzo 2001, la donazione di un fondo di materiali bibliografici, artistici e documentari appartenuti al poeta veneziano. La donazione dà continuità ad un rapporto che Mario Stefani aveva iniziato personalmente già nel 2000, affidando alla Biblioteca della Fondazione una copia delle sue opere con autografo e dedica.
Oltre a dipinti e ad opere grafiche, il fondo comprende circa 6800 volumi; si tratta prevalentemente di edizioni di opere poetiche e letterarie (spesso di editori locali) che offrono un panorama dell’ambiente artistico e culturale legato all’attività del poeta.
Per consentire l’integrazione del fondo nelle proprie raccolte, la Fondazione ha predisposto un progetto di catalogazione nell’ambito del Servizio Bibliotecario Nazionale, avviando la ricerca delle risorse necessarie alla sua realizzazione.

Treves

Al fondo Rossi si affianca e lo completa la raccolta di volumi appartenuti a Piero Treves, docente di epigrafia greca romana all’Università di Venezia, lasciati alla Biblioteca dalla moglie Janet Thomson Treves nel 1994.
Si tratta di più di 6000 testi di filologia classica di studiosi tedeschi e inglesi, oltre che italiani, insieme alle migliori edizioni dei classici latini e greci cui si aggiungono alcuni autori della nostra letteratura che Treves studiava continuamente a latere del suo impegno principale. La raccolta rappresenta il nucleo principale della biblioteca personale dello studioso, una piccola sezione della quale (160 volumi) è invece stata lasciata alla Biblioteca dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli.
Sono stati catalogati circa 3168 volumi del fondo (dati nel catalogo on-line al 26 febbraio 2005) e altri sono in corso di catalogazione all’interno del Progetto Astipalea finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
L’unità della raccolta viene mantenuta attribuendo ai volumi la collocazione TREVES con l’esclusione di alcune opere di rilevante interesse che sono state collocate nelle sale di consultazione a scaffale aperto.

Vedaldi

Nel 1996 sono stati donati dagli eredi alla Fondazione Querini Stampalia parte dei libri appartenuti ad Armando Vedaldi, filosofo e professore di filosofia a Venezia. Si tratta di qualche centinaio di volumi, per la maggior parte edizioni della prima metà del Novecento di testi filosofici, legati in particolare all’esistenzialismo.
Il fondo è in corso di catalogazione.

Virotta

L’avvocato veneziano Italo Virotta morendo nel 1969 destinò alla Fondazione Querini Stampalia la sua biblioteca, che comprende circa 1000 volumi di diritto e procedura penale.
I volumi del fondo sono tutti catalogati (dati nel catalogo cartaceo a schede) e collocati nei depositi con la collocazione VIROTTA.

Elenco dei fondi principali:

  • Camerino
  • Cattani
  • Ferrari
  • Lucion
  • Rossi
  • Sarfatti
  • Stefani
  • Treves
  • Vedaldi
  • Virotta


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