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Laboratori


Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco
I laboratori, in collaborazione con l’associazione Il Cavaliere Azzurro di Mestre e con l’associazione L’Offerta Musicale di Venezia, sono attività ludico/educative rivolte prevalentemente alle fasce di età dai 4 agli 8 anni e dai 9 ai 12 anni. Il metodo Sentire l’Arte si rivolge anche alle scuole superiori, agli studenti universitari, agli adulti in generale.
I laboratori organizzati con il supporto dell'associazione Il Cavaliere Azzurro sono gratuiti.

Al progetto è stato dato il titolo Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco, massima cara a Bruno Munari che sottolinea l’importanza di una fase tattile nello svolgimento di un programma educativo rivolto ai bambini. Questa sviluppa la creatività e nello stesso tempo fa capire che i quadri, gli arredi, le installazioni, gli oggetti visti hanno un significato, un peso, una funzione concreta.
Del progetto fanno parte i laboratori descritti qui di seguito, ma nuovi laboratori vengono attivati in occasione delle mostre temporanee.

Spaziando su Carlo Scarpa alla Fondazione Querini Stampalia: ciclo di incontri dedicati al restauro del piano terra del palazzo sede della Fondazione, realizzato da Carlo Scarpa negli anni ’60. L’obiettivo è quello di far avvicinare i bambini alle varie fasi di un progetto architettonico: disegno, progettazione ed esecuzione.

Laboratorio Premio Querini Stampalia FURLA per l’arte: una serie di percorsi attivi che hanno come obiettivo quello di avvicinare i bambini al mondo delle arti visive contemporanee, con l'ausilio di un laboratorio finale.

In visita alla famiglia Querini: itinerari attivi in Museo, l’appartamento della famiglia dei Querini di Santa Maria Formosa. L’obiettivo è quello di far scoprire la storia di un’antica famiglia nobile veneziana attraverso gli arredi e le collezioni di quadri e di oggetti d’arte che hanno fatto parte del suo patrimonio.

La materia dell’Ornamento al confine delle parole: laboratorio dedicato all’installazione di Joseph Kosuth realizzata per la facciata del Palazzo Querini Stampalia, in occasione della Biennale Internazionale d'Arte 1997. L’obiettivo è quello di avvicinare i bambini al concetto di segno/parola e segno/immagine nell’ambito dell’arte contemporanea.




Sentire l’Arte
Nell’ambito di Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco è stato inserito anche il metodo Sentire l’Arte, attivo dal 1999 e realizzato in collaborazione con l’associazione L’Offerta Musicale di Venezia.
Il metodo didattico, ideato da Silvia Gramigna e Francesca Seri, è volto a far comprendere il linguaggio artistico e musicale attraverso una chiave di lettura immediata e coinvolgente, incentrata sull’analisi delle emozioni suscitate dall’arte. Ciò che viene appreso tramite la meraviglia e la partecipazione emotiva non viene più dimenticato e può costituire uno stimolo per futuri approfondimenti. Coinvolgere emotivamente significa dal punto di vista psicologico e pedagogico creare disponibilità ed apertura verso l’argomento didattico proposto.
Il metodo già efficacemente sperimentato, si adatta a tutte le fasce di età.

Ogni incontro prevede quattro fasi:

  • RILASSAMENTO corporeo e mentale per creare le premesse per l’ascolto
  • OSSERVAZIONE guidata nelle sale del Museo e lettura analitica di alcune opere
  • ASCOLTO di alcuni brani musicali relativi alle opere d’arte osservate, analisi delle emozioni che essi suscitano e decodificazione del linguaggio musicale
  • LABORATORIO DI CREATIVITA’, dove vengono proposte delle attività pratiche di tipo artistico (laboratorio pittorico, laboratorio musicale con strumento Orff) che rielaborano in chiave personale le fasi precedenti.

Su prenotazione:
Tel. 347 4215867 – 348 2680613

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