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9 giugno - 11 settembre 2005
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Il progetto
Al terzo piano della Fondazione Querini Stampalia Kiki Smith propone una personale riflessione sulla casa veneziana. Traendo ispirazione dalla ricca collezione di ritratti diPietro Longhi, Antonio Canova, Giovanni Bellini e altri artisti collocata al piano sottostante, nelle stanze in cui duecento anni fa viveva il Conte Giovanni Querini, Kiki Smith cuce insieme frammenti di una struggente storia domestica. Riprendendo elementi caratteristici della dimora nobiliare veneziana – dipinti, mobili, specchi – e spirandosi alle tradizioni estetiche americane, a partiredall’epoca coloniale, attraverso gli anni Venti e gli anni Trenta fino al presente, l’artista crea una nuova narrazione capace di mettere in luce l’intraprendenza di un bricolage casalingo. In un gioco di continui richiami, mimando e imitando diversi elementi presenti nella collezione, Kiki Smith dipana la sua personale e apparentemente disordinata storia di nostalgia di una vita domestica, un habitat tessuto a mano in cui è possibile udire l’eco di tempi e luoghi del passato, in cui si può rintracciare il fascino dell’insonnia, disordine e decorativo squallore, storie di vita precaria e di occupanti abusivi, di donne pensionanti e senza fissa dimora.Il progetto, a cura di Chiara Bertola, si avvale della sponsorizzazione di Montblanc ed è stato realizzato con il supporto della galleria Pace Wildenstein di New York.
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