Per l’ottavo anno consecutivo, l’Associazione Engramma – in collaborazione con il Centro studi Architettura Civiltà Tradizione del Classico IUAV e la Fondazione Querini Stampalia – organizza il convegno Luminar: dedicato al rapporto tra cinema e tradizione classica, per analizzare e approfondire l’affinità tra gli studia humanitatis e la cinematografia come veicolo di comunicazione e di trasmissione del ‘classico’.
La recente fortuna di un genere cinematografico che potremmo definire ‘classical-fiction’ – basti pensare a Three Hundreds (2007), Alexander (2004), Troy (2004), The gladiator (2000) – pone alcuni quesiti relativi alla realizzazione dei grandi investimenti hollywoodiani degli ultimi anni legati alla rappresentazione del mondo greco-romano, in rapporto con le ragioni e le dinamiche della tradizione dell’antico nell’età contemporanea.
Questo genere cinematografico ha in realtà una storia sua propria, che risale addirittura agli inizi del Novecento, e che trova un momento di particolare successo nella produzione dei kolossal e delle pellicole peplum – film in costume, di soggetto epico-storico-mitologico – degli anni Cinquanta e Sessanta, ma che ha trovato anche esiti d’autore, come nel caso dei film di Pier Paolo Pasolini tratti dai nuclei mitici della tragedia greca.
Diversi sono stati dunque gli approcci che questo tipo di prodotti cinematografici ha intrattenuto con il suo stesso oggetto: l’antichità classica. Diversi sono stati anche i risultati: in parte legati all’evoluzione tecnica dell’ars cinematografica (si pensi alla ricostruzione degli ambienti e dei costumi), in parte – e forse soprattutto – legati a quali intenzioni e a quali ‘visioni’ dell’antico hanno animato la realizzazione dei film.
Luminar 2008 mette a dialogo filologi, cinefili, studiosi di storia della fortuna del classico, non solo sul tema delle diverse rappresentazioni cinematografiche di storie eroi immagini dell’antichità, ma anche sulla diversa ricezione di ‘epica’, ‘commedia’ e ‘tragedia’ nelle pellicole, e infine sui presupposti della tradizione-tradimento, della mimesis-fiction, del mythos-plot: su quali idee e quali dinamiche del classico, il cinema – nella sua evoluzione storica – ci trasmette come attuale veicolo della tradizione dell’antico.
il convegno è coordinato da Monica Centanni (Università IUAV di Venezia); moderatori della prima giornata di studi: Andrea Rodighiero (Università di Verona) e Roberto Danese (Università di Urbino).
Luminar, schermo interattivo in un grande romanzo visionario del Novecento – Eumeswil di
Ernst Jünger (1977) – offre nuove impreviste prospettive anche nel campo degli studi umanistici: non solo si realizza la possibilità di esplorare le zone di confine e di far interagire i diversi ‘saperi’, ma viene attivata la sperimentazione di forme espressive e di nuovi procedimenti di indagine.