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9 giugno - 11 settembre 2005
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Brevi cenni biografici sull'artista
Kiki Smith nasce a Norimberga in Germania nel 1954. Figlia dell’artista americano Tony Smith e della cantante Jane Lawrence, Kiki Smith cresce nel New Jersey.
Il suo linguaggio, fortemente evocativo e capace di esprimere la vita contemporanea, affonda le radici nelle rappresentazioni anatomiche del corpo umano così come nei racconti mitologici, nei bestiari e nelle cosmologie, in atmosfere medievali e fiabesche, in oggetti di culto appartenenti alle più diverse culture, nella storia e nel femminismo.
Innovativa e indipendente, nei suoi lavori Kiki Smith utilizza i più diversi supporti e materiali: dal vetro al gesso, dalla porcellana alla ceramica, dal bronzo alla carta e attraverso questa attività occupa ormai da tempo un posto di rilevo nel panorama dell’arte contemporanea.
Una sua grande mostra retrospettiva dal titolo Kiki Smith: Prints, Books and Things si è tenuta tra il 2003 e il 2004 al Museum of Modern Art - Queens di New York.
Nel 2000 Kiki Smith riceve la Skowhegan Medal per la scultura e nello stesso anno viene introdotta all’America Academy of Art and Letters.
I suoi lavori sono presenti nelle collezioni di molti musei, tra cui il Museum of Modern Art e il Metropolitan Museum of Art di New York, il Musée National d’Art Moderne Centre Georges Pompidou di Parigi e il Museo di Arti Applicate di Vienna.
Kiki Smith vive e lavora a New York.
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