mostra
21 maggio - 10 settembre 2006
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L'artista
brevi cenni biografici
Friedrich Dürrenmatt nasce il 5 Gennaio 1921 in Svizzera, a Konolfingen, nell’Emmental. Frequenta l’università a Berna: letteratura tedesca e filosofia. 1946: abbandona gli studi, sposa l’attrice Lotti Geissler e comincia a scrivere. La coppia trascorre i primi tempi a Basilea e a Ligerz, sul lago di Bienne. Arrivano i figli, tre, e i primi successi come drammaturgo. 1948: Romolo il Grande. Sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, appena finita, nella caduta dell’ultimo imperatore romano d’Occidente, Romolo Augustolo, Dürrenmatt mette in scena la retorica patriottica che fa da paravento alle ambizioni egemoniche degli Stati. 1951: Il giudice e il suo boia, primo romanzo poliziesco. 1952: Dürrenmatt si trasferisce con la famiglia a Neuchâtel. Nella casa al Pertuis du Sault trascorrerà il resto della vita, concependovi le opere della maturità artistica. Dello stesso anno è il dramma Il matrimonio del signor Mississip(p)i, riflessione sulla politica e sulle ideologie, che lo impone all’attenzione della critica e del pubblico in Germania. Secondo giallo di Dürrenmatt: Il sospetto. 1956: la tragicommedia dell’ipocrisia, La visita della vecchia signora, ne fa un autore di fama mondiale. Viene rappresentata a Parigi, a New York, al Piccolo Teatro di Milano con la regia di Giorgio Strehler. Ne verranno tratte varie versioni cinematografiche. 1958: Dürrenmatt pubblica La promessa. Un requiem per il romanzo giallo. 1962: con I Fisici Dürrenmatt solleva la questione delle responsabilità della scienza. 1976: l’anno del racconto La morte della Pizia, in Der Mitmacher. Ein Komplex. 1981:Die Stoffen. Labyrinth. Considerazioni sul motivo del labirinto. 1983: rinuncia al progetto di un film ispirato alla figura di re Mida. Viaggi in Grecia, in Perù e alle isole Galapagos con l’attrice e regista Charlotte Kerr. Nasce Achterloo, ultima opera teatrale, ambientata in un manicomio. Charlotte Kerr scrive: “E’ un nome inventato, incrocio fra Acherloo, luogo fantastico di una poesia per bambini, e Waterloo, sinonimo di sconfitta”. Scrive Maledetta Pizia! 1984: il 7 maggio Dürrenmatt e Charlotte Kerr terminano le riprese del film Friedrich Dürrenmatt ritratto di un pianeta. Si sposano il giorno seguente. 1985: viaggio sull’isola greca di Hydra. 1986: viaggio in Spagna. L’incarico, romanzo poliziesco. 1989: La valle del caos; ultimo giallo in chiave satirica. D. porta i suoi gangster in un sanatorio sulle Alpi. 1990: D. scrive il racconto Mida o Lo schermo nero – Un film da leggere. E’ il suo ultimo libro. Malato da tempo di diabete, muore per insufficienza cardiaca il 14 Dicembre.
orario da martedì a sabato 10/24 domenica e festivi 10/19 lunedì chiuso Da martedì 8 a lunedì 28 agosto 2006 la mostra osserverà il seguente orario: da martedì a domenica 10/18 venerdì e sabato 10/22 lunedì chiuso
ingresso intero 8 euro, ridotto 6 euro
catalogo I miti di Dürrenmatt Disegni e manoscritti. Collezione Charlotte Kerr Dürrenmatt Edito da Skira, Ginevra-Milano, 2005 costo: 35 euro; in mostra 30 euro
per informazioni Ufficio stampa: Sara Bossi tel 041 2711441 fax 041 2711445 e-mail: ufficiostampa@querinistampalia.org
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Senza Titolo, 1978
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Senza Titolo, 1978
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La Pizia, 1983
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La Pizia, 1983
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Il Minotauro che maledice il re del sole, 1984
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Il Minotauro che maledice il re del sole, 1984
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La Ballata del Minotauro
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La Ballata del Minotauro
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La ballata del Minotauro
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La ballata del Minotauro
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