Installazione virtuale interattiva di Tamiko Thiel (2006) ispirata ai viaggi di Marco Polo.
In un momento imprecisato tra il 12° e il 22° secolo, Mariko Horo, Mariko l’Errante, compie un viaggio dal Giappone verso Occidente, attraverso lo spazio e il tempo. È alla ricerca del Paradiso Occidentale della mitologia buddista, le Isole dei beati che emergono sui Mari occidentali. Confonde le isole della laguna di Venezia per l’Europa intera, e concentra le sue impressioni di questo Occidente misterioso ed esotico in una serie di “Horo-grammi”, spazi virtuali in 3D.
"I viaggi di Mariko Horo" è un’inversione della sindrome di Marco Polo.
Il viaggiatore vuole descrivere nuove terre, nuovi popoli, nuove culture, ma in realtà vede immagini della propria cultura sovrimpresse su un fondale vago ed esotico. Nell’opera Tamiko Thiel rovescia lo sguardo di Marco Polo, inverte lo specchio e osserva l’esotico Occidente attraverso gli occhi immaginari ma attenti di Mariko. Quest’opera è stata acclamata come una versione contemporanea dell’arte Namban, genere giapponese in voga tra 16° e 19° secolo in cui gli artisti giapponesi, che abitavano un paese chiuso all’esterno, immaginavano i paesi lontani sulla base della loro fantasia ispirata alle poche storie, mappe e immagini che filtravano da Occidente. La performance prevede che un piccolo numero di spettatori, dotati di joystick, interagisca con l’installazione, mentre gli altri seguono la vicenda.
Breve biografia:
Tamiko Thiel è una media artisti di fama internazionale che utilizza le risorse della realtà virtuale 3D interattiva come mezzo per affrontare temi sociali e culturali. è stata direttore creativo e produttore di Starbright World, uno spazio virtuale tridimensionale online pensato per bambini affetti da malattie gravi realizzato in collaborazione con Steven Spielberg. Grazie a diverse importanti commissioni ha realizzato diversi progetti, tra cui "The Travels of Mariko Horo" il "Virtuelle Mauer/ReConstructing the Wall", ricostruzione virtuale del Muro di Berlino che ha debuttato nel 2008 nella capitale tedesca e girerà il mondo nel 2009.
Sito: http://www.mission-base.com/tamiko/