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Storia e descrizione del Fondo
Il fondo Mazzariol è nato dalla volontà di ricordare Giuseppe Mazzariol (Venezia, 1922-1989) e la sua intensa e vasta attività di studioso, docente, critico d'arte e d'architettura contemporanea, nonché il suo lungo legame con la Fondazione Querini Stampalia dal 1950 al 1974, prima come collaboratore e poi, dal 1958, come direttore.
Con Mazzariol la Fondazione divenne un luogo d'incontro, di dibattito e di produzione culturale, aperto alla città e in linea con il dettato testamentario del fondatore, il conte Giovanni Querini Stampalia. Durante la sua direzione, Mazzariol portò a compimento la realizzazione dell'intervento nel Palazzo Querini Stampalia di Carlo Scarpa (precedentemente chiamato da Manlio Dazzi) e vi chiamò inoltre molti protagonisti del dibattito artistico e culturale del tempo.
Nel 1992, ricorrendo il terzo anniversario della sua morte, la Fondazione Querini Stampalia ha organizzato una mostra, con l'intento preciso di continuare l'itinerario tracciato in oltre duecento pubblicazioni da Mazzariol e nelle molte iniziative espositive e di promozione culturale svolte.
In quell'occasione è stato costituito un fondo a lui intitolato, di opere donate alla Fondazione da molti suoi amici. Si tratta di opere di artisti che rispecchiano i molteplici interessi di Mazzariol verso l'arte e l'architettura contemporanea.
Il fondo Mazzariol comprende opere (dipinti, sculture, disegni, grafica, oggetti) di Edmondo Bacci, Corrado Balest, Ida Barbarigo, Vittorio Basaglia, Remo Bianco, Aldo Borgonzoni, Ferruccio Bortoluzzi, William Congdon, Gino Cortelazzo, Mario Deluigi, Mark di Suvero, Paolo Dorigo, Ennio Finzi, Marcolino Gandini, Luciano Gaspari, Bruna Gasparini, Quinto Ghermandi, Antonio Giancaterino, Alberto Gianquinto, Léon Gischia, Carlo Guarienti, Virgilio Guidi, Le Corbusier, Riccardo Licata, Silvestro Lodi, Gino Morandis, Augusto Murer, Zoran Music, Octavian Olariu, Sergio Pausig, Bruno Pinto, Armando Pizzinato, Fabrizio Plessi, Bruno Pulga, Ileana Ruggeri, Mauro Sambo, Giani Sartor, Marilena Sassi, Giovanni Soccol, G. Franco Tramontin, Mario Tudor, Giulio Turcato, Alberto Viani, Luigi Viola, Luciano Vistosi e Carmelo Zotti; una sezione di architettura e design con opere di Franco Albini, Gae Aulenti, Lodovico Belgiojoso, Mario Botta, Fabrizio Bruno, Achille Castiglioni, Luciano Gemin, Guillame Jullian, Oskar Kogoj e Gino Valle. A questo nucleo si sono aggiunte alcune opere di Bruno Munari, Virgilio Guidi e Carlo Scarpa, provenienti dal Fondo queriniano.
Cenni biografici
Giuseppe Mazzariol (Venezia, 1922-1989)
Dopo aver frequentato il liceo classico, Giuseppe Mazzariol completa gli studi presso l'Università di Padova, allievo di Sergio Bettini, con il quale si laurea nel 1944. Con Bettini stringe un rapporto trentennale di stima e di amicizia.
Un altro incontro importante per la sua formazione risale al 1943-44, con lo scultore Arturo Martini, allora docente presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia. L'importanza di queste due frequentazioni è ricordata dallo stesso Mazzariol: "Bettini mi diede alcuni fondamentali strumenti di carattere storiografico ed estetico. Ma il vero maestro, quello che mi insegnò, immettendomi all'interno delle problematiche effettive del fare arte e del fare critica, è stato Arturo Martini".
Mazzariol possedeva una vasta cultura umanistica che spaziava dal mondo classico alla contemporaneità, dalle letterature moderne alla critica strutturalista, unita ad un'intelligenza e ad una sensibilità critica documentata dalle moltissime iniziative svolte.
I circa 200 contributi critici da lui pubblicati nell'arco di quarant'anni, documentano i suoi interessi rivolti all'arte moderna e contemporanea, all'architettura, all'urbanistica e alla bibliografia.
Nel 1951 Mazzariol è vicedirettore della Fondazione Querini Stampalia (di ruolo nel 1954), responsabile amministrativo dal 1956, direttore dal 1958 (di ruolo dal 1959) al 1974, e poi ancora amichevolmente vicino sino alla morte. Mazzariol ha saputo trasformare la Fondazione Querini Stampalia in un luogo d'incontro della cultura aperto alla città. È stato inoltre instancabile promotore di molte iniziative culturali. Nel 1959 fonda, assieme a Renzo Camerino, il Corso Superiore di Disegno Industriale, nel 1968 Venezia isola degli Studi, nel 1968 il Coses (Consorzio per lo sviluppo economico e sociale della provincia di Venezia) e poi l'Università Internazionale d'Arte.
Dal 1972 insegna all'Università di Venezia. Dal 1973 a Ca' Foscari, ottiene la cattedra d'arte contemporanea. Nel 1974, direttore dell'Istituto di Discipline Artistiche, nel 1976 membro del Consiglio d'amministrazione dell'Università, quindi preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dal 1977 al 1983, infine primo direttore del neonato Dipartimento di Storia e Critica delle Arti, ora intitolato al suo nome. La vita di Mazzariol fu caratterizzata da molte grandi amicizie con creativi dell'arte e dell'architettura contemporanea, che si sono tradotte in una serie d'iniziative espositive, conferenze, corsi all'università e pubblicazioni. Tali frequentazioni erano dettate anche dal suo desiderio di trasformare Venezia in un centro dell'architettura contemporanea, con il concorso dei massimi esponenti da F.L. Wright, Le Corbusier, L. Kahn a C. Scarpa. Mazzariol fu, infatti, l'instancabile promotore dei progetti di Le Corbusier (nuovo ospedale a San Giobbe, 1964), di Louis Kahn (Palazzo dei Congressi, 1968) e di Scarpa (ampliamento della Fondazione Querini Stampalia).
Dopo la sua morte, molti gli hanno riconosciuto il titolo di maestro tributandogli attestati di affetto e di stima. Dalle mostre e convegni organizzati dall'Università e dalla Fondazione Querini Stampalia, con la più ampia teoria di testimonianze di artisti, studiosi, allievi, colleghi, amici, alla miscellanea di studi in memoriam (ricca di quaranta contributi), al fondo d'arte raccolto in suo nome presso la Fondazione Querini Stampalia e altre iniziative, nonché alla messa celebrata ogni 4 settembre da Bruno Bertoli a S. Sebastiano, proprio accanto alla porta di Scarpa voluta da Mazzariol per la sede della facoltà di Lettere, occasione per riunire nella fedeltà al ricordo un folto gruppo di amici e discepoli con la famiglia.
Attività
A Giuseppe Mazzariol è intitolata una serie di seminari e di pubblicazioni, dedicata all'approfondimento e alla promozione della conoscenza dell'arte e dell'architettura contemporanea attraverso il coinvolgimento di numerosi studiosi.
I seminari, a cura di Giuseppina Dal Canton, sono stati dedicati nel 2001 a Virgilio Guidi e nel 2001 a Luigi Deluigi.
Gli atti dei seminari saranno pubblicati in una collana editoriale
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Elenco Opere
E' on line l'elenco completo delle opere che costituiscono il Fondo Giuseppe Mazzariol.
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per ingrandire
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Fabrizio Plessi, Bronx, 1986.
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per ingrandire
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Alberto Viani, Bagnante, 1972-73.
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- Giuseppe Mazzariol 50 artisti a Venezia, a cura di Chiara Bertola, Milano, Electa, 1992
- Giorgio Busetto, Giuseppe Mazzariol, in Profili veneziani del Novecento, a cura di G. Distefano e L. Pietragnoli, Venezia, Supernova, 2001, pp. 20-55
- Collana editoriale dei Seminari Giuseppe Mazzariol
Virgilio Guidi, Atti, a cura di Giuseppina Dal Canton, in corso di pubblicazione
Luigi Deluigi, Atti, a cura di Giuseppina Dal Canton, in corso di pubblicazione
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