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L'intenso sviluppo dellattività di restauro della Fondazione Querini Stampalia prosegue con il progetto di restauro conservativo degli stucchi, degli affreschi e degli impianti di tutte le sale del Museo.
Nel 2002 sono state restaurate completamente la sala di Sebastiano Ricci e la sala delle porcellane grazie ai finanziamenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Architettonici, per il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Venezia e Laguna.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso la quota dellotto per mille dellIRPEF finanzierà altri significativi stralci del progetto.
Da novembre del 2003 sono iniziati i restauri conservativi dellarea Scarpa grazie al contributo del Comitato Paritetico tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione del Veneto Giunta Regionale per la Conoscenza e la Promozione del Patrimonio legato a Carlo Scarpa.
Si continuano inoltre a restaurare i dipinti della collezione Querini.
Tra gli ultimi restauri quattro opere di Jacopo Palma il Giovane, La Maddalena, Ecce Homo, Cristo deposto dalla croce, Il Battesimo di Cristo e una tela di Gian Bettino Cignaroli, Madonna col Bambino sponsorizzati da Save Italian Art; due tele di Luca Giordano, Leucippo e Democrito e le opere di J. Palma il Vecchio e bottega, Sacra Conversazione, e Pietro Tempesta, La caccia al cervo per Restituzioni 2004; i dipinti di Nicolò Frangipane, Baccanale, Pittore veneto, Unattrice, Padovanino, La Misericordia e il Tempo, Padovanino, La Giustizia e la Pace, Pietro Liberi, Luomo precipitato dai vizi, Pietro Liberi, Luomo fiaccato dalle passioni, Daniel Saiter (?), Allegoria, Daniel Saiter (?), Allegoria, Luca Giordano, Diana e Atteone, Carlo Cignani, modi di, Imene per una mostra a Catania.
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