PIETRO MUTTONI, detto DELLA VECCHIA
(Venezia 1603 - 1678)

QUATTRO MOTIVI IDILLICI (Passeggiata, Concerto, Incontro e Congedo degli amanti) - nn 302-305/96-99

Olio su tavola cm. 15X33,5;12X33; 12X33; 15X33 ciascuno.

Opere tradizionalmente attribuite ad Andrea Schiavone, e in seguito passate ad ignoto, sono state riconosciute quali ispirate allo Schiavone e successivamente sono state riconfermate al Maestro .
Le quattro tavolette, che facevano parte con ogni probabilità della decorazione di un cassone nuziale - date le dimensioni assai ridotte ed il soggetto amoroso -, stupiscono per la corsività macchiettistica delle figurine ormai prossima al Callot, e per la trepida sensibilità paesistica che supera i modelli cinquecenteschi nella tecnica del colore a corpo e della macchia che disegna "impressionisticamnte" le fronde e suggerisce per sfumature di chiaroscuro le ombre accese di toni crepuscolari. Un classicismo così libero e fantastico si riscontra solo nell'opera del Muttoni, alcune opere del quale furono scambiate dagli intenditori contemporanei per quelle dei maestri del Cinquecento che il pittore liberamente parafrasa.
La tavoletta con il "Concerto"sviluppa un tema giorgionesco con sensibilità tipicamente barocca nelle due macchiette sedute in primo piano intente al fiauto e al liuto, disegnate con rapidi tocchi spumeggianti di biacca sul fondo scuro e indistinto del bosco.
Nell'ultima tavoletta con il "Congedo"si fa strada una sensibilità per il paesaggio totale che denota inequivocabilmente la fonte di ispirazione nella pittura olandese.